Blog
Le cellule rilasciano particelle di plastica
Le particelle di micro e nanoplastica possono essere trasmesse durante la divisione cellulare e potrebbero favorire la diffusione del cancro. È quanto emerso da esperimenti di laboratorio condotti da ricercatori viennesi dell'Università di Vienna. Essi hanno esposto quattro linee cellulari, tipiche dei tumori del colon-retto, a particelle di plastica di diverse dimensioni. I risultati hanno mostrato che le particelle di micro e nanoplastica vengono assorbite dai lisosomi, ma non degradate. Le particelle risultano persino più persistenti di quanto si pensasse in precedenza. Negli esperimenti, sono state trasmesse alle cellule neoformate durante la divisione cellulare. Inoltre, i ricercatori hanno riscontrato che le cellule tumorali contaminate da plastica possono migrare più facilmente all'interno dell'organismo. Le particelle incapsulate, con un diametro di 0,25 µm, riducono la resistenza della membrana cellulare, ostacolando così l'adesione cellulare. Questo può favorire la metastasi tumorale. Pertanto, è ancora più importante rimuovere le particelle di plastica dal sangue. Tale obiettivo può essere raggiunto in modo particolarmente efficace tramite inusferesi.
Ultimi articoli
-
Se il corpo non funziona più in modo ottimale, uno stile di vita sano è ancora sufficiente?
-
NAD+: la chiave sottovalutata per l'energia, la rigenerazione e l'invecchiamento sano.
-
Esami di laboratorio nella norma, eppure i sintomi persistono?
-
La plastica nelle cellule: mito o realtà?
-
Proibito – eppure nei nostri piatti
-
Una voce per la prevenzione internazionale: premio assegnato ad Andrea Tillinger allo Speaker Slam 2025.
-
Potenziatori di energia cellulare
-
Pericolo invisibile
